|
Musica e protocolli di comunicazione - seconda parte
Publicato da Urbanspaceman su 2010/3/29 (441 Letto)
Ciao a tutti e ben tornati su queste pagine. Come preannunciato con l'articolo dello scorso mese, con questa seconda ed ultima parte vedremo come coniugare la teoria sul giovane protocollo OSC (Open Sound Control) con alcuni dispositivi e software studiati apposta per lavorare ed integrarsi con i programmi già presenti nelle nostre DAW. Anche questa volta gli esempi che tratterò saranno inerenti l'ambiente OSX ma con qualche piccolo accorgimento potrete utilizzare questi strumenti anche in ambiente Microsoft e perchè no anche in ambiente Linux.
Per riprodurre gli esperimenti di questo articolo, dovrete procurarvi il software OSCULATOR (http://www.osculator.net/), la cui versione dimostrativa permette di utilizzare il programma in tutte le sue funzioni e quindi vi consente di valutare correttamente il prodotto prima di un eventuale acquisto e un controller WiiMote della Nintendo acquistabile per una trentina di euro in qualsiasi centro commerciale. Vedremo anche come utilizzare il nostro iPhone/iPodTouch per creare delle vere e proprie interfacce sensibili al tocco e personalizzate secondo le nostre esigenze. Se avete a disposizione uno di questi dispositivi dovete procurarvi il software TouchOSC reperibile sull'AppStore di Apple. Come software host utilizzerò per i miei esempi Ableton Live ma potrete usare a discrezione vostra qualsiasi tipo di software in grado di essere controllato via MIDI (Logic, Cubase...). Iniziamo subito installando sul nostro Mac il software OSCULATOR. Una volta aperto il programma vi troverete difronte una schermata simile a quella di figura 1. Simile perchè appena avviato il programma non presenta nessun messaggio od evento. ![]() Per prima cosa dobbiamo associare il nostro controller Wii al software, per fare questo è sufficiente premere contemporaneamente i tasti 1 e 2 del nostro controller. I led blu inizieranno a lampeggiare e sulla schermata principale del nostro programma inizieranno ad apparire dei dati. I primi a fare la loro comparsa saranno quelli relativi all'accelerometro presente all'interno del controller. ![]() Come si vede in figura 2, abbiamo una grande quantità di dati da poter utilizzare. L'accelerometro ci consente di rilevare spostamenti su un ipotetico piano orizzontale in avanti, in dietro a destra e a sinistra e in alto e in basso. Possiamo controllare un ulteriore parametro tramite il ROLL (ovvero la torsione del controller), e altri due con il PITCH (movimento verticale alto/basso della punta del controller) e con lo YAW (movimento orizzontale destra/sinistra della punta del controller). Immaginate di poter controllare contemporaneamente 5 parametri del vostro software o del vostro sintetizzatore preferito. In aggiunta a tutti questi movimenti abbiamo ancora ben 11 bottoni da usare a nostro piacimento. Una volta eseguita la procedura di PAIRING (associazoione controller ? computer) e messo in lista tutti i nostri pulsanti e assi del controller dobbiamo istruire il software andandogli a dire cosa fare e come si deve comportare ogni qualvolta avverte il segnale proveniente dal WiiMote. Nella figura 1 vedete come si compone la schermata principale del software, a sinistra viene indicato il tipo di messaggio inviato dal controller al computer, subito dopo troviamo la dicitura “Event Type” molto importante per i nostri scopi, OSCULTAOR nasce come ponte tra le applicazioni MIDI e alcuni controller, ma è anche in grado di emulare combinazioni di tasti, e controllare quasi qualsiasi tipo di software. E' molto importante quindi scegliere correttamente il tipo di evento da associare all'azione praticata con il controller remoto. Nel nostro caso vogliamo controllare con il movimento di ROLL un potenziometro di un softsynth, imposteremo quindi come Event Type un segnale di CC (Control Change), come “value” lasceremo 0 (zero) e come canale MIDI per la trasmissione di segnale possiamo sceglierne uno fra i 16 disponibili, nel nostro caso il canale di default è 1. Ripetete questo passaggio anche per gli altri controlli che abbiamo a disposizione bottoni compresi. Oltre ai messaggi di CC, possiamo inviare messaggi di Nota, Velocity, Pitch e molti altri. A questo punto il nostro OSCULATOR è in grado di ricevere dal controller Wii tutti i dati possibili. Apriamo un nuovo progetto in Ableton Live, dal menu delle preferenze dobbiamo abilitare nella sezione dedicata al MIDI Sync la funzione 'Track' e 'Remote' per 'Osculator out' e Osculator in' (figura3). ![]() Adesso Ableton è pronto per ricevere i dati da Osculator, andiamo nella schermata principale del programma e premiamo il tasto MIDI che troviamo in alto a destra, attiviamo in questo modo la funzione MIDI Learn di Live (figura 4). ![]() Clicchiamo con il mouse sullo slider del controllo volume della prima traccia (verrà evidenziato come nella figura 5. ![]() A questo punto muovete il controller Wii per associare il tipo di movimento (ad esempio il ROLL) allo slider appena selezionato. Ripetete questo passaggio per tutti gli altri controlli che volete controllare in remoto, terminata questa operazione potete premere nuovamente il tasto MIDI e disabilitare il learn di Ableton. Ora siete operativi! Infatti muovendo il controller vedremo i nostri slider e pulsanti attivarsi in accordo con i nostri movimenti. UN TOUCH ALLA NOSTRA DAW Con quanto appreso prima possiamo facilmente usare qualsiasi controller bluetooth/wireless con la nostra DAW. Ad esempio grazie al software TouchOSC per iPod e iPhone possiamo creare delle pratiche interfacce touch per remotare i nostri software e plugin. ![]() Per prima cosa dovete installare sul vostro dispositivo il software prodotto da HEXLER.NET, una volta avviato dovete configurare alcune impostazioni riguardanti la comunicazione tra computer e controller. Nel controller Wii abbiamo visto che il pairing avviene premendo contemporaneamente i tasti 1 e 2, in questo caso TouchOSC si preoccupa di analizzare la rete e di compilare per voi tutti i campi necessari presenti nella sezione Network. ![]() Una volta configurata la connessione scegliete uno dei template di default (ad esempio Beatmachine) forniti con TouchOSC e premete sul tasto 'done' per terminare la configurazione ed avviare l'interfaccia del software. Ora dobbiamo ritornare ad OSCULATOR che farà da tramite tra i nostri messaggi OSC e il MIDI. TouchOSC ci offre alcuni template di base da caricare in OSCULATOR per essere da subito operativi ma seguendo quanto detto prima per il controller Wii potremo facilmente creare delle configurazioni ad hoc secondo le nostre esigenze. Inoltre la software house Hexler mette a disposizione sul proprio sito un comodo editor che ci permette di disegnare facilmente nuove interfacce per TouchOSC. ![]() Con un po' di pratica potremo progettare interfacce funzionali al nostro processo produttivo ed esecutivo. Sono già molti gli artisti che utilizzano in campo musicale e non questo tipo di tecnologia che, oltre ad essere pratiche ed utili, fanno ormai parte dell'impianto scenico di molti liveset.
|
Cerca:.Condividi:.Sezioni:.Ultimi articoli:.
|
|||||||||