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Density Granular Synthesis
Publicato da Urbanspaceman su 2010/7/18 (119 Letto)
Nella continua ricerca di software bizzarro per la manipolazione del suono, questa volta mi sono imbattuto in DENSITY un programma tutto italiano creato da Alessandro Petrolati che sfrutta le potenzialità della sintesi granulare per la manipolazione di materiale audio.
Caratteristiche principali Pensato per la creazione di texture audio, sonorizzazione di ambienti e live performance, DENSITY offre la possibilità di suonare contemporaneamente 8 sorgenti audio ognuna delle quali dispone di un proprio slot sul quale possiamo caricare ben 12 file audio (wave/Aiff) per un totale di 96 campioni, il mixer interno consente oltre la regolazione di volumi, anche l’inserimento di un vst per ogni singolo canale, in questo modo potremo utilizzare i nostri effetti preferiti sopperendo alla mancaza di FX nativi. Ogni slot dispone di semplici controlli di Lenght, Density, Pitch e Scann che ci permettono di definire ‘l’aspetto e il comportamento’ dei grani sonori che compongono la nostra waveform, possiamo inoltre dare al nostro suono una certa quantità di imprevedibilità, agendo sui controlli di random e jitter che lavorano direttamente sui già citati Lenght, Density, Pitch e Scan. ![]() Come sappiamo, nella sintesi granulare il materiale audio vienie ‘sminuzzato’ in piccoli grani ognuno dei quali può avere una propria lunghezza, ampiezza, inviluppo e posizione spaziale, andando a modificare questi parametri anche in modo infinitesimale, possiamo ottenere sonorità non riproducibili con i canonici tipi di sintesi (sottrattiva, additiva, PCM...ecc...ecc...). Una volta trovata un’impostazione di nostro gradimento potremo salvarla in uno dei 24 snapshot disponibili per ciascuno slot per poi richiamarla in seguito, possiamo anche decidere il tempo di transizione tra uno snap e l’altro per creare interessanti effetti di interpolazione, inoltre è possibile assegnare 4 preset ad un PAD sul quale agiremo con il mouse per passare in modo fluido da un’impronta sonora ad un’altra. Anche il main mixer dispone della possibilità di salvare 24 snapshot, in questo caso abbiamo la possibilità di disegnare noi stessi le curve di transizione tra uno snapshot e l’altro e come ulteriore effetto creativo troviamo un Hyper Vectorial Pad che, analogamente al PAD citato prima, in modo autonomo si muove tra ben nove preset. Questa funzione ci può tornare utile se dobbiamo sonorizzare un ambiente in modo automatico. Quasi tutti i controlli e parametri fin qui citati, sono controllabili via MIDI o tramite protocollo OSC. Immaginate l’utilità e la versatilità di questa funzione, dall’utilizzo del semplice controller MIDI per performance dal vivo all’interfacciamento con sensori e controller di nuova generazione per l’interattività tra software e pubblico durante un’installazione/sonorizzazione. Fanno parte della dotazione anche un oscilloscopio uno spettrogramma e un sonogramma che ci possono tornare utili per l’analisi del materiale che stiamo riproducendo. E’ inoltre possibile registrare in multitraccia tutto il nostro lavoro, verranno creati singoli file che potremo poi rielaborare per migliorare il mix finale o riutilizzare per la creazione di nuovo materiale. Inoltre con l’ultima versione, disponibile sia per ambienti Windows che per ambienti Mac, è stato aggiunto anche il supporto per il multi I/O che dovrebbe consentirci agevolmente di creare ambienti sonori anche in quadrifonia. Il software, realizzato con Max/MSP presenta alcune similitudini con Gleetchlab di cui abbiamo parlato qualche tempo fa ma sono senz’altro software complementari, GL presenta a suo vantaggio numerosi DSP che DENSITY non ha (al momento), di contro quest’ultimo ha un intuitivo sistema per il salvataggio degli snap che torna molto utile in molte situazioni. Conclusioni Il software pur essendo molto giovane presenta delle caratteristiche notevoli, la disponibilità per entrambe le piattaforme informatiche (Win/Mac), il peso sulla cpu relativamente contenuto e il costo non eccessivo possono di sicuro farci fare un pensierino all’acquisto. Io lo uso principalmente per creare delle texture e dei Pad che utilizzo in maniera più o meno rielaborata su alcune composizioni ambient e vi assicuro che l’impatto sonoro è molto buono! Ma siccome le orecchie non sono uguali per tutti, vi consiglio di scaricare la demo dal sito di Alessandro Petrolati http://www.densitygs.com/ e di fare alcune prove prima di effettuare l’eventuale acquisto. Note L’autore ci ha comunicato alcune nuove features che saranno implementate nella prossima release la 1.1 prevista per Settembre. Verranno eliminati l’oscilloscopio lo spettrogramma e il sonogramma, verrà aggiunto il supporto agli MP3 (cosa che trovo molto utile), verranno aggiunte una snapshot sequencer unit e una snapshot imporviser unit, dal nome sembrano interessanti vedremo di testare sul campo tutte queste e molte altre novità. Inoltre sono previste due ulteriori versioni per Settembre, una lite più economica e una studiata apposta per Ableton Live e Max4Live. L’autore Alessandro Petrolati (Cagli 1974) è diplomato in Pianoforte e in Musica Elettronica al Conservatorio G.Rossini di Pesaro (Giovanni Valentini, Eugenio Giordani), ha studiato Lieder (Irwin Gage), Cameristica (Massimiliano Damerini), Opera Lirica con Donato Renzetti e Dario Lucantoni (Accademia Musicale Pescarese) e programmazione in ambiente Csound (Gabriel Maldonado). Ha realizzato musiche per il Teatro: Ex Oedipo (Movimento Ultimo 51° Sagra Malatestiana di Rimini) e il balletto ispirato al Futurismo Dinamismo di un cane al guinzaglio (Teatro Comunale di Cagli). Ha suonato la propria Musica Elettronica: ‘Museo d’Arte Contemporanea’ L’Aquila, ‘Festival del Cinema Indipendente’ Roma, ‘Teatro Sperimentale’ Ancona, ‘Auditorium di Stato’ Roma, ‘Terra Fertile’ L’Aquila, ‘Biennale d’Arte Contemporanea’ Porto Ercole, ‘Palazzo Reale’ Milano, ‘Mostra del Cinema’ Pesaro (edizione 2004-05), ‘Out of Range’ 2007-09, ‘91Mq Berlin’ Working Week Febbraio 2009, ‘Infinite Spaces’ Roma Piazza del Popolo con il M° Ennio Morricone e l’astronauta Roberto Vittori, Hydrophonia 2009 (Sguardi Sonori e Festival della Scienza Genova con Jana Winderen, Kim Cascone e Domenico Sciajno). La composizione Turn Around è stata premiata con la menzione d’onore al ‘XXIII Concorso Internazionale Luigi Russolo’. Autore del processore software Granular Synthesis DensityGSC e del SoundKit AudioDrome scritto in C++ (Venzia XVII CIM 2008), insegna Sound Design all’Accademia di Belle Arti di Urbino e all'Università degli Studi di Macerata. Features ver 1.1 COMING SOON . add MP3 support . LIVE windows save setup . LIVE some bugs fixed . windowing/streams normalize bug fixed . add sndf-sel and envelope-sel in the transitions . wavepad tools shortcuts . global transport time . snapshots sequencer unit . snapshots improiviser unit . add panning time sync . removed oscilloscope, spectralscope and sonogram viewers ver 1.0.6 (june 2010) .add LIVE buffer granulation .add stereo panning rotation: pan, jitter, lfo (shape/hz) .add transitions elapsed time .add front-lock in the pitch keyboard (streams) .add OSC I/O support .add HV_pad X/Y MIDI/OSC mapping .add file multichannel rec .add mixer multichannels I/O mapping .add pop-up menu transitions: now you can chose between manual or auto-recall snapshot .add mixer faders pre/post metering show signals .MIDI mapping GUI restyling .improved quickrecord, now renamed in master rec .improved HV_pad pad resolution .wave-pad wraparound bug fixed .some minor change .some bugs fixed v. 1.0.0 (may 2010) .eight granular sreams simultaleously .loading up to 12 sound-files (aiff,wav) for each stream (96 tot.) .dynamic wave-pad scrub, wrap-around selection, crop, normalize draw, etc... .grid quantize: zero-crossing, bpm, phase and samples .mutli windows (resizable) buffers for fine scanning explorations .quick sndfiles exchange, mouse jumping on the windows (buffers) .envelope/windowing menage up to 12 pre-generated shape (prototypes) .envelope/windowing loading and menage up to 12 sound-files (aiff,wav) .dynamic envelope buffer load/save, normalize, crop, resize length etc... .main mixer 8 channels + 1 master, solo/mute and VST supports .quick-record export master channel, progressive file autoname, select directory and re-sampling/quantize outfile .trigger mode granular streams: foreground, sync, all .DSP settings and statusbar informations .snapshots (presets) memory: up to 24 for each stream and 24 for the main mixer .fast buttons snapshots store/recall .simultaleously (streams and main) transition (interpolation) between snapshots (in a given time) .clients menage: include/esclude widgets from transitions .four draw table for transitions curves .micro-pad interpolating between four snapshots .HV_pad (i.e. hyper vectorial pad), 9 snapshots pad (4 pad near), and auto-explorer (spiral, dunk, reflects) engine .MIDI Input mapping: learn/manual, rescale range and exponential curve .MIDI Output sync: enable/disable, continuously or mouse up send .voices selection shorts key, .windows float/no float mode .fully menaging the project (as a folder), save/save as and load, ask when exit .drag and drop support: streams/windowing wave-pads (audio files) and project folder (main mixer) .oscilloscope, spectralscope, sonogram viewers
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